La Nuova Sabatini Green è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per le PMI che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.
Micro, piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale.
Sono ammesse le imprese che, alla data di presentazione della domanda:
Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore inerente alle attività finanziarie e assicurative (sezione L della classificazione ATECO 2025).
I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, ossia a spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del Codice civile, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità); a software e tecnologie digitali.
Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.
Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
La Nuova Sabatini può accompagnare anche le PMI costituite in forma societaria che intendono rafforzare la propria struttura patrimoniale e, al tempo stesso, realizzare un programma di investimento in beni strumentali.
Attraverso il leasing finanziario, l’impresa può acquisire i beni necessari alla propria attività e accedere, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, a un contributo maggiorato rispetto alla misura ordinaria. L’agevolazione è riconosciuta nella forma di contributo in conto impianti, calcolato convenzionalmente su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo pari all’investimento.
Tipologia: leasing agevolato/Nuova Sabatini Green
Importo: minimo 20.000 €, massimo 4.000.000 €
Durata: da 30 a 60 mesi
Canoni: mensili o trimestrali
Gli investimenti possono essere avviati solo successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Il pagamento del fornitore da parte della società di leasing deve avvenire in una unica soluzione entro 30 giorni dalla data del verbale di consegna del bene. L’investimento dovrà essere concluso non oltre 12 mesi dalla data di stipula del contratto di locazione finanziaria; il mancato rispetto di tale termine comporta la perdita dell’agevolazione. Il bene oggetto del contratto di leasing non può essere alienato, ceduto o distratto dall’uso produttivo previsto nei 3 anni successivi alla data di consegna del bene, pena la perdita dei contributi.
Dovranno essere rispettate da parte delle PMI beneficiarie le tempistiche e le modalità di rendicontazione richieste dal MIMIT.
AVVIO LOCAZIONE
Convenzionalmente fissata il primo giorno del mese di presa in consegna del bene (sottoscrizione verbale di consegna).
PAGAMENTO
Addebito dei canoni di leasing domiciliato su c/c presso Banca scelta dell’utilizzatore.
Per le condizioni contrattuali consulta e scarica qui i Fogli Informativi dei prodotti di Alba Leasing
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