Leasing Agevolato
Nuova Sabatini Green

Per investire in tecnologia e ammodernare l’azienda

Tutti i prodotti

La Nuova Sabatini Green è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per le PMI che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

 

Obiettivi

  • Ricevere delle agevolazioni sugli investimenti in beni strumentali.
  • Meglio competere nel sistema produttivo.
  • Defiscalizzazione.

 

Vantaggi del Leasing

  • Consente di disporre subito del bene con un minimo anticipo tutelando la liquidità aziendale.
  • Dilazione del pagamento IVA.
  • IVA detraibile e canoni fiscalmente deducibili.

 

Destinatari

Micro, piccole e medie imprese su tutto il territorio nazionale.

Sono ammesse le imprese che, alla data di presentazione della domanda:

  • hanno una sede operativa in Italia e sono regolarmente iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali, con finalità liquidatoria;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
  • abbiano sede legale o una unità locale in Italia; per le imprese non residenti nel territorio italiano il possesso di una unità locale in Italia deve essere dimostrato in sede di presentazione della richiesta di erogazione del contributo.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione del settore inerente alle attività finanziarie e assicurative (sezione L della classificazione ATECO 2025).

 

Beni finanziabili

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, ossia a spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’articolo 2424 del Codice civile, come declamati nel principio contabile n.16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità); a software e tecnologie digitali. 

Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Gli investimenti devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • autonomia funzionale dei beni, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano tale requisito
  • correlazione dei beni oggetto dell’agevolazione all’attività produttiva svolta dall’impresa

 

Sabatini Capitalizzazione

La Nuova Sabatini può accompagnare anche le PMI costituite in forma societaria che intendono rafforzare la propria struttura patrimoniale e, al tempo stesso, realizzare un programma di investimento in beni strumentali.

Attraverso il leasing finanziario, l’impresa può acquisire i beni necessari alla propria attività e accedere, in presenza dei requisiti previsti dalla normativa, a un contributo maggiorato rispetto alla misura ordinaria. L’agevolazione è riconosciuta nella forma di contributo in conto impianti, calcolato convenzionalmente su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo pari all’investimento.



Tipologia: leasing agevolato/Nuova Sabatini Green
Importo: minimo 20.000 €, massimo 4.000.000 €
Durata: da 30 a 60 mesi
Canoni: mensili o trimestrali

Gli investimenti possono essere avviati solo successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Il pagamento del fornitore da parte della società di leasing deve avvenire in una unica soluzione entro 30 giorni dalla data del verbale di consegna del bene. L’investimento dovrà essere concluso non oltre 12 mesi dalla data di stipula del contratto di locazione finanziaria; il mancato rispetto di tale termine comporta la perdita dell’agevolazione. Il bene oggetto del contratto di leasing non può essere alienato, ceduto o distratto dall’uso produttivo previsto nei 3 anni successivi alla data di consegna del bene, pena la perdita dei contributi.

Dovranno essere rispettate da parte delle PMI beneficiarie le tempistiche e le modalità di rendicontazione richieste dal MIMIT.

AVVIO LOCAZIONE
Convenzionalmente fissata il primo giorno del mese di presa in consegna del bene (sottoscrizione verbale di consegna).

PAGAMENTO
Addebito dei canoni di leasing domiciliato su c/c presso Banca scelta dell’utilizzatore.

Per le condizioni contrattuali consulta e scarica qui i Fogli Informativi dei prodotti di Alba Leasing

CONSULTA