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Agevolazioni per le imprese

Al via l’Ecobonus 2020 per chi preferisce la mobilità sostenibile

Aumentano i fondi per gli incentivi riservati all’acquisto e al leasing di veicoli a basse emissioni di anidride carbonica: contributi disponibili dal primo gennaio

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8 Gennaio 2020

Il primo gennaio è partito l’Ecobonus per l’acquisto e il leasing di veicoli a basso impatto ambientale, vetture ibride e auto elettriche valido per l’anno 2020.

Rispetto all’anno scorso aumentano i fondi disponibili, passati da 60 a 70 milioni di euro divisi in due tranche: quaranta milioni fino al 30 giugno e gli altri trenta disponibili per il periodo compreso tra luglio e dicembre. All’incentivo governativo possono essere sommati quelli locali (regionali o comunali) laddove presenti.

Da inizio 2020 è dunque possibile prenotarsi per incassare i contributi ottenendo uno sconto significativo sul costo della vettura che deve essere immatricolata in Italia, tenendo a mente che il provvedimento riguarda sì i veicoli M1 (per il trasporto massimo di 9 persone) ma anche gli L1 (furgoni) e gli L3 (furgoncini).

L’obiettivo ovviamente è lo sviluppo della mobilità sostenibile, tale da ridurre l'inquinamento ambientale, incentivando l'acquisto di veicoli a emissioni ridotte di anidride carbonica da un lato e, dall’altro, la rottamazione di automobili con motorizzazione benzina o diesel dagli euro 1 agli euro 4.

L'ammontare del contributo percepibile è calcolato anche in funzione dell'eventuale rottamazione.

In questo caso l'incentivo sarà di 6mila euro per le vetture con emissioni di CO2 fino a 20 g/km, e di 2500 euro per le vetture con emissioni da 21 a 70 g/km.

Se l'acquisto avviene, invece, senza rottamazione il massimo incentivo percepibile potrà aggirarsi tra i 1500 euro e i 4mila euro.

Le vetture per cui potrà essere richiesto l'incentivo dovranno avere come requisiti quelli di essere nuovi di fabbrica, produrre emissioni di CO2 che non superino appunto i 70 g/km, che vengano acquistati e immatricolati in Italia entro il 31 dicembre 2021 e avere un prezzo da listino della casa automobilistica produttrice non superiore a 50 mila euro, optional inclusi e senza Iva (61 mila euro Iva inclusa).

La legge non prevede limitazioni in termini di alimentazione ma, di fatto, solo le auto elettriche e quelle ibride sono in grado di rispettare un livello così basso di emissioni di biossido di carbonio per chilometro (CO2 g/km).

Nel caso in cui sia presente anche la rottamazione, il veicolo usato deve essere intestato da almeno 12 mesi all'acquirente o ad uno dei familiari conviventi alla stessa data, ed obbligatoriamente avviato alla demolizione.

La nuova auto può essere intestata sia ad una persona fisica sia ad una società. Ed è anche possibile cointestare il veicolo a due proprietari.

Spetta al rivenditore il compito di gestire le formalità burocratiche per l'erogazione dell'Ecobonus il cui importo viene erogato sotto forma di sconto sul prezzo dell’auto, ed è quindi concesso all'acquirente all’atto dell’acquisto.

Dalla prenotazione dell'Ecobonus il tempo a disposizione sarà di 180 giorni per la consegna del veicolo al compratore mentre, qualora ci fosse anche la rottamazione di un'automobile usata, la consegna della vettura dovrà avvenire entro quindici giorni dalla data di consegna della nuova auto, rischio la perdita del diritto al bonus.



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